Osterkuchen

Buona Pasqua a tutti!

Oggi ho fatto questa Osterchuechä (Torta di Pasqua) che qui in Svizzera si fa per Pasqua. Praticamente è la versione svizzera della Pastiera Napoletana. È buona ma mai quanto la Pastiera, però è molto più semplice da fare!

Ingredienti



Pasta frolla
200gr farina
3 cucchiai zucchero
100gr burro o margarina
qb scorza d'arancia e di limone
1 uovo
1 pizzico sale
Farcia
4 dl latte
1 pizzico sale
4 cucchiai semolino
1 limone scorza e succo
50gr burro o margarina
3 cucchiai zucchero
3 cucchiai mandorle macinate
3 cucchiai uvetta
3 uova
qb marmellata


Preparazione

Iniziate preparando la pasta frolla. Prendete tutti gli ingredienti per la pasta frolla e impastate il tutto velocemente finché avrete un'impasto omogeneo. Avvolgete la pasta frolla con la pellicola trasparente e mettetela il frigo per mezz'oretta.

Nel frattempo preparate il condimento. Prendete un pentolino e fate sobbollire il latte con un pizzico di sale e poi aggiungete il semolino e fate cucinare a temperatura bassa per ca. 10min mescolando spesso. Mentre cucina il latte con il semolino separate i tuorli d'uovo dagli albumi e montate a neve gli albumi con un pizzico di sale. Quando si è addensato bene il semolino, togliete dai fuochi e aggiungete la scorza ed il succo di limone, il burro, lo zucchero, l'uvetta e le mandorle macinate e fate raffreddare un po'. Poi aggiungete i tuorli d'uovo e per finire gli albumi montati a neve mescolando dall'alto verso il basso.

Stendete la pasta frolla e mettetela in una teglia rotondo da massimo 26cm, bucherellate il fondo e copritelo con poca marmellata. Potete fare anche delle mini tortine, vengono anche molto carine.

Poi versateci il ripieno di semolino e infornatela a 200°C per ca. 35min. Se fate delle mini tortine, allora il tempo di cottura sarà di 20min circa.

Fate raffreddare la torta direttamente nella teglia in modo che il ripieno si rassodi bene.

La torta viene servita semplicemente con una bella spolverata di zucchero a velo e se si vuole qualche ovetto di zucchero, poi ogni uno la decora come vuole!

P.S.

Allora l'uvetta ed io abbiamo fatto un patto: io non la considero proprio e lei mi lascia in pace! Proprio non riesco a mangiarla... Non la metto mai, ma l'ho scritta nella ricetta perché nell'originale la mettono. Se a voi piace la mettete se no, come faccio io, lasciatela stare.

Buon appetito

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